BONUS FISCALI 65% - 2015

Il maxiemendamento approvato dal Senato prevede che potranno beneficiare della detrazione Irpef e Ires del 65% anche le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per «l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all'allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311», fino «a un valore massimo della detrazione di 60mila euro»(importo massimo della spesa agevolata di 92.307,69 euro). E inoltre, per «l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili» (come la legna da ardere, il pellets, il cippato, il mais), fino «a un valore massimo della detrazione di 30mila euro» (importo massimo della spesa agevolata di 46.153,85 euro).

risparmio energetico

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti che, a vario titolo, possiedono l’immobile su cui si va a intervenire:

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni i titolari di diritto reale sull’ immobile.
  • I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiale gli inquilini coloro che hanno l’immobile in comodato.
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).
  • Le associazioni tra professionisti.
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Le schermature solari per le quali è prevista la detrazione devono essere quelle previste dall'allegato M del D.L. 311: “Schermature solari esterne sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari”.

Scendendo più nel dettaglio, la schermatura solare: deve essere mobile deve esterna alla superficie vetrata. La detrazione non è applicabile a prodotti posti lontano dalla superficie vetrata (leggi staccato dalla parete).

Si riferiscono all’allegato M del D.L. 311 che elenca le norme tecniche EN 13561 e EN 13659: la norma EN 13561 elenca: tende da sole, tende per lucernari, tende per serre, tende a bracci, tende per facciate, tenda da facciata a rullo, tende a veranda, tende a pergola, cappottine, zanzariere e tende antinsetto, schermi solari mobili. la norma EN 13659 elenca: veneziane esterne in alluminio, frangisole, chiusure oscuranti, persiane, scuri, tapparelle, ecc.

Per usufruire del bonus si deve pagare ricorrendo al bonifico bancario parlante oppure al credito al consumo, per i privati, o tutti gli altri sistemi di pagamento per le imprese. In quest'ultimo caso il bonifico deve: essere eseguito da chi chiede la detrazione contenere il suo codice fiscale riportare il riferimento della fattura che si sta saldando specificare nella causale il riferimento normativo esatto, ovvero: “schermature solari mobili ai sensi del D.L.311/2006 allegato M”

Le tende da esterni e i risparmi energetici

Dal 2002, la protezione solare è considerata dal Parlamento Europeo, come una soluzione per ridurre le spese energetiche degli edifici. L'installazione di una tenda da esterni (tende a caduta, tende a bracci, ecc.. ) permette infatti di diminuire il consumo energetico perché regola e filtra l’ingresso di luce e calore (energia solare) all’interno dell’edificio.

Grazie anche all’installazione di sensori per il sole, nelle ore più calde della giornata, la tenda può riparare la finestra al punto da abbassare di alcuni gradi la temperatura interna. In questo modo può essere ritardata l’accensione del climatizzatore, con un risparmio tangibile ed immediato delle spese elettriche.

Questa interessante verità è resa ancora più significativa se consideriamo che un tessuto “scuro” è molto più refrattario all’energia solare di un tessuto chiaro. Quindi dietro ad una tenda di tessuto nero, la sensazione di benessere sia visivo che termico è indubbiamente maggiore rispetto al benessere che si prova dietro ad una tenda bianca.